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Storia

Dicembre 1891

Fondazione della SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO FRA ALPINI in congedo, con 1'Alto Patronato di S .M. Re Umberto I in Torino

       Presidenza Onoraria assunta dal Ministro della Guerra  Gen. Ricotti Cesare.

Fondatori :         Alpini in congedo con lo scopo di mantenere vivo lo spirito di corpo e provvedere dell'assistenza ai bisognosi

Obiettivo : Fornire sussidi  ed assistenza medica agli associati che, in seguito a malattia, infortunio o vecchiaia non fossero in condizione di lavorare o di mantenere se stessi e la loro famiglia.

1892

Costituzione della Società nella Galleria Nazionale di Torino.

 Benedizione della Bandiera Sociale, oggi conservata al Museo della Brigata Alpina Taurinense .  Si decide che l'anniversario della Fondazione si celebra nella ricorrenza del 4 marzo, concessione dello Statuto Albertino (1848) che all'Articolo  32 riconosceva ai Cittadini il diritto di adunarsi pacificamente senza armi.

1928

Medaglia d'Argento alla Bandiera della Società alla Esposizione di Torino nella Celebrazione nazionale dell' Unità d' Italia.

1930

Adesione all'Ente Nazionale della Cooperazione secondo le disposizioni di Legge.

1931

Riconosciuta  con Decreto  n° 96  del Tribunale di Torino il 13 gennaio 1931

1943--1945

Nel periodo sono andate distrutte numerose testimonianze storiche. Grazie ad alcuni Alpini, a rischio della propria vita,  è stata salvata la centenaria Bandiera

 

1975

Con una cerimonia solenne la bandiera originale è stata consegnata per la conservazione perenne al Museo della Brigata Alpina Taurinense con l'allora Comandante  Gen.Toth Silvio  unitamente ad alcune altre testimonianze

1977

  Al Presidente  in carica ( Leonardo Caprioli) dell'Associazione Nazionale Alpini abbiamo consegnato un vecchio libro contabile dagli anni 1938 al 1996, vecchie schede assistenza ed altre testimonianze minori che ora sono conservate presso la sede della Sezione di Torino dell' A,N.A.

1995

Affiliata alla Ligue Interregionale des Droits de l'flomme - Italia con Decreto del

1 Gennaio

Il 13 dicembre  insignita del Sovering Order of the Kingts of Justice

1997

Iscritta nel Registro delle Associazioni del Comune di Torino con Delibera

del  07 aprile 1997  prot. 2943

1998

Iscritta nell'Elenco allegato al Decreto Ministeriale 05.08.1982 del Ministero

della Difesa "Associazioni Combattentistiche e d'Arma" con Decreto Ministeriale

 del 31 marzo 1998

 

Presidenti   onorari   dalla  fondazione

Gen.Ricotti Cesare, Ministro della Guerra del Regno d'Italia

Ten. Gen .  Gran. Uff. Etna Donato, Senatore del Regno d' Italia

Gran. Uff .  Proietti - Ricci  Francesco, Presidente del Centenario

 

Documentazioni  storiche

Archivio di Stato di Torino; Ministero Agricoltura, Industria e Commercio; Direzione Generale della Statistica, Elenco delle Società di Mutuo Soccorso 1898 di Roma; Ispettorato Generale del Credito e Previdenza delle Società di Mutuo Soccorso 1898, tipografia nazionale di Roma; Guida Commerciale Amministrativa Paravia 1891-1957 di Torino; Questura di Torino, Statistiche Associazioni: BB.l53/154.

 

Dalla fondazione le sedi ufficiali della Società sono state :

1891 Galleria Nazionale in via Roma 38; 1921 in via Viotti 10 ; in seguito via Ricasoli, via Verdi ( palazzo Confalonieri ) , corso Vercelli ed attualmente presso la Sezione A.N.A. di Torino in via Balangero 17.

 

La Società di Mutuo Soccorso tra Alpini in congedo, nel celebrare il suo Centenario nel 1991, si è impegnata a mantenere vivo ai posteri il ricordo di tante altre Società di Mutuo Soccorso tra Militari in congedo sentendosi in dovere di rappresentarLe, quale ultima Società ancora esistente.  Il nostro motto è oggi come per il futuro      "RICORDARE PER NON DIMENTICARE".

Ogni memoria storica merita di essere salvaguardata e per ogni testimonianza del passato vale la pena di percorrere tutte le vie che portano a garantirne la continuità.

Valutando i vari periodi storici si può affermare che le Società di Mutuo Soccorso fra Militari, numerose nell' Ottocento, si sono estinte, non dalla nascita del movimento sindacale e neppure dalla costituzione, da parte dello Stato, della Cassa di Previdenza nazionale, ma purtroppo, a causa della 1° Guerra Mondiale poichè, il grande numero di Soci richiamati, sottrasse per troppi anni alla Cassa delle società risorse essenziali.

 

Le Società di Mutuo Soccorso,dal lontano 1848, si costituirono con il preciso scopo della solidarietà ed in particolare quelli di ex militari, non badando all'attività lavorativa dei Soci, ma esclusivamente alla loro trascorsa militanza nell'Esercito, per cui potenzialmente, l'ammissione era consentita a chiunque avesse svolto il servizio militare. Le Società che non si estinsero dopo la Prima Guerra Mondiale, furono trasformate dopo l'avvento del fascismo, nel 1930 in dopolavori, ma un duro colpo lo ricevettero nel periodo tra il 1943-1945 durante il quale venivano cercate testimonianze e Bandiere delle Società di Mutuo Soccorso per distruggerle.

Dovere di ogni Socio, negli Statuti dell'epoca, era l'osservanza del regolamento, il versamento di contribuzioni periodiche in cambio dei sussidi e dell'assistenza medica; ed inoltre si richiedeva al socio ex militare una condotta di vita morale ed irreprensibile, come pure a partecipare attivamente alla vita sociale.

 

La Società di Mutuo Soccorso fra Alpini in congedo, a quanto ci risulta, ultima Società di Mutuo Soccorso fra Militari esistente, ha adempiuto nel passato, come continua nel presente, ai suoi scopi statutari alimentando lo spirito di fraternità e di mutua assistenza, sia in guerra come in pace, legando fra loro Alpini di ogni grado e specialità, unitamente a famiglie e cittadini, cercando, sempre, di promuovere il benessere morale e sociale di ogni uomo.

 

 Nella sua lunga vita sociale, la Società di Mutuo Soccorso Alpini in congedo fu, non solo, antesignana nell'assistenza, ma scuola di educazione, poichè, come agli scopi mutualistici, così i suoi Soci, furono e sono ossequienti al principio del dovere, al ricordo di quanti sono caduti per la Patria e la Libertà, al rispetto di ogni uomo e al mantenimento dì quelle tradizioni militari che hanno forgiato nel passato esempi per le generazioni che sono loro seguite.

Non sempre le sorti della Società di Mutuo Soccorso Alpini furono liete, ma grazie alla tenacia ed al sacrificio di chi ci ha preceduto, sono state superate, le avversità.

Al termine del 2° conflitto mondiale e nell'anno della Liberazione, la Società di Mutuo Soccorso Alpini in congedo è risorta riprendendo faticosamente il suo cammino con un maggiore impegno nel mantenere vivo il ricordo delle tante Società dì Mutuo Soccorso fra Militari in congedo di ogni Arma ed epoca dal 1848 ad oggi patrimonio storico nella storia d'Italia .

 

L'età media degli Alpini in congedo si sta alzando inesorabilmente e con essa il bisogno di un supporto, un aiuto o semplicemente la compagnia di qualcuno disponibile ad ascoltarci ed a passare con noi qualche ora della giornata (specie se siamo soli).

                                   "Oggi  a te domani a me "

deve essere il motto che gli alpini (ricordando i tempi della leva )devono far proprio tramandando il senso di cameratismo, amicizia e mutuo aiuto che ci lega e ci distingue ; in poche parole "l'alpinità" di cui si parla oggi nei nostri incontri

.

 

La Società di Mutuo Soccorso fra Alpini in congedo ha tenuto l'assemblea ordinaria nel novembre 2008 eleggendo i nuovi organi direttivi e, in accordo con il Presidente della sezione di Torino dell' A.N.A. ed il consiglio sezionale, chiede a tutti i Gruppi di dare forza a questa iniziativa contribuendo inizialmente con un piccolo aiuto economico (10 euro per Gruppo) ed individuando nel loro interno le persone disponibili (almeno due ) a dare qualche ora la settimana per alleviare la solitudine e le piccole necessità dei nostri soci anziani e di coloro che vogliono ancora trascorrere anni sereni. Per realizzare tutto questo saranno disponibili , tra poco tempo, appositi corsi da tenersi anche in zona onde preparare i volontari ad affrontare con cognizione di causa tutte le possibili situazioni che si presenteranno.

Abbiamo già intrapreso ,in passato, grandi iniziative che ci additano ad esempio nel nostro paese; adesso è ora di cominciare una nuova prova che con l'aiuto di tutti noi potrà essere foriera di grandi soddisfazioni.

Zaino  in  spalla  .  Tirumse  su  le  manie  e  partuma